Project Description

I FINALISTI DEL PREMIO COMEL 2022

Sara Vaglini

Pontedera (PI), ITALIA
www.instagram.com/saravaglini_

I FINALISTI DEL PREMIO COMEL 2022

Sara Vaglini

Pontedera (PI), ITALIA
www.instagram.com/saravaglini_

CENNI BIOGRAFICI

Sara Vaglini è nata a Pontedera nel 2000. Cresciuta in un ambiente ricco di stimoli, tra madre pittrice e padre orafo, si è diplomata con lode nel 2019, presso il liceo artistico F. Russoli di Cascina (PI) e durante la scuola ha esposto in piccole mostre locali. Attualmente sta concludendo il percorso accademico triennale in Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. La sua creatività si è influenzata dalla scultura azteca, all’oreficeria barocca fino alle fotografie di Mari Katayama 0 all’universo astratto di Jadé Fadojutimi. Nelle sue opere costruisce una narrazione e attraverso la composizione e il colore racconta la realtà che vive e le emozioni che sente con l’intento di coinvolgere l’osservatore come quando si legge un libro o si ascolta un brano musicale.

OPERA IN CONCORSO

COSMOGONIE, 2010

PITTURA - Colore spray inciso su alluminio
2 dischi cm 40 Ø x0,1 ognuno

Come recita il titolo Cosmogonie, l’opera di Sara Vaglini indaga il senso e il fine ultimo dell’universo, ovvero il suo avanzare ciclicamente e oscillare tra micro e macrocosmo “L’immagine incisa sfrutta un movimento circolare, che richiama alla ciclicità. Il cerchio è sinonimo di perfezione, di qualcosa che si completa in se stesso. Come l’alluminio viene riciclato interamente, all’infinito, così la vita va ripiegandosi su se stessa in un ciclico, infinito fluire, da cui tutto lo scibile umano è stato affascinato, da Platone alla religione induista, passando per i culti animisti ... l’universo, il macrocosmo, che si rispecchia nella piccolezza dell’essere umano, il microcosmo, che nonostante il suo essere insignificante, sta distruggendo irreparabilmente questo equilibrio. Cosmogonie non è altro che questo, due nebulose nate dallo scarto, che diventano opera d’arte, per raccontare nel loro piccolo questa dimensione di rispecchiamento”.

RICONOSCIMENTI