
I FINALISTI DEL PREMIO COMEL
Caterina Zen
XXXXXXX
XXXXXXXXXXXX
XXXXXXXXXXXX
CENNI BIOGRAFICI
Nata a Bassano del Grappa nel 1962, è un’artista visiva. Dopo gli studi al Liceo Artistico di Venezia, al Fanoli di Cittadella e all’Accademia di Venezia, si perfeziona con il pittore Amedeo Fiorese. Approfondisce la tecnica dell’acquerello con Ennio Toniato e Licia Gasparini, e dal 2014 sperimenta materiali e tecniche materiche con Bruno Antonello. Ha insegnato Arte e Immagine dal 1998 al 2018. Nel 2019 vince il primo premio nazionale Yamaha con l’opera I colori della velocità. La sua pittura, tra figurativo e astratto, esplora l’animo umano con colori freddi e tocchi caldi. Utilizza materiali come acrilici, gessetti, polveri e resine. Ogni opera è una riflessione interiore, un dialogo tra emozione e memoria.
OPERA IN CONCORSO
TRAME INVISIBILI, 2026
PITTURA - Tecnica mista su alluminio
60 x 100 cm
Nella pittura a tecnica mista di Caterina Zen, Trame invisibili, del 2026, il supporto in alluminio diventa lo spazio in cui due figure umane si incontrano, avvolte da una fitta rete di segni. Una trama di linee delinea i profili dei soggetti che sembrano incisi dall’interno della lamina, interpretando una dimensione umana sospesa nel tempo. Le incisioni e i rilievi impressi sulla superficie si fanno impronte tangibili di emozioni e relazioni invisibili, edificando uno spazio abitato da una luce discreta e intima. Sfruttando la capacità del metallo di riflettere e rimodulare la luminosità, l’artista restituisce un riflesso meditativo e al tempo stesso aperto silenziosamente al futuro. L’opera si propone così come un luogo di connessione essenziale contro le spinte frammentarie della contemporaneità.

