Project Description

I FINALISTI DEL PREMIO COMEL 2021

Penelope Chiara Cocchi

CENTO, ITALIA
www.penelopearts.com

I FINALISTI DEL PREMIO COMEL 2021

Penelope Chiara Cocchi

CENTO, ITALIA
www.penelopearts.com

CENNI BIOGRAFICI

Penelope Chiara Cocchi è un’artista contemporanea che vive e lavora tra Bologna e la Florida (USA). Dopo una Laurea SSLMIT, Scuola di interpretariato e traduzione, si diploma presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2011.
La sua produzione artistica più recente si basa sulla tecnica dell’infinity mirror. Attraverso i suoi “Star Gates”, vere e proprie installazioni sensoriali, parla di temi che attraversano la filosofia, passando per l’antropologia, la letteratura e la scienza. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero: negli USA, in Russia, Messico, Austria, Inghilterra. Ha esposto in istituzioni quali la Biennale di Venezia, il MISP Museum di San Pietroburgo, il MACRO di Roma, il Ringling Museum in Florida, l’IIC di San Francisco e molte altre. È rappresentata da gallerie e agenti a Miami, New York City, Palm Springs, Messico, Austria e in Italia.
Finalista e vincitrice di vari premi internazionali: Premio COMEL (2021), The Looking Glass and Through it (IIC di San Pietroburgo) 2020, OfficinARS (2018), Artdex New York (2018), Combat Prize (2018), Premio Arte Laguna (2017), Arte e Scienza Fondazione Golinelli (2009).

OPERA IN CONCORSO

WE ARE ALL MADE OF STARDUST, 2020

SCULTURA - Infinity mirror (alluminio, vetro, impianto elettrico)
cm 30 x 30 x 15

Per Penelope Chiara Cocchi la vita proviene da una materia cosmica, da una luce diffusa e parcellizzata in una corona di scintille. Attraverso la tecnica degli infinity mirrors di We Are All Made of Stardust ella suggerisce una metafora della creazione, fondendo scienza e osservazione romantica: sotto il cielo stellato siamo tutti di una stessa materia infinita.

RICONOSCIMENTI

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA 2021

con la seguente motivazione:

Nel geometrico specchio di una finestra di alluminio si apre il mistero di una luce parcellizzata e cangiante aperta all’avvertimento e al miracolo dell’oltre.