I FINALISTI DEL PREMIO COMEL

Roberta Berazzini

I FINALISTI DEL PREMIO COMEL

Roberta Berazzini

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CENNI BIOGRAFICI

Si diploma al Primo Liceo Artistico “Accademia Albertina” di Torino e si laurea in Architettura al Politecnico di Torino. Nel 1988 inizia una lunga collaborazione con lo scultore Giuliano Romano. La sua ricerca artistica si concentra sulla pittura materica e sulla decorazione, attraverso l’utilizzo di materiali poveri come legno, canapa, sabbia e terre, ai quali affianca vetro, tessuto, carta, ferro, alluminio ossidato e foglia oro. Il suo lavoro attraversa figurazione, astrazione e informale e nasce da un rapporto fisico e diretto con la materia. Parallelamente all’attività artistica ha lavorato nell’architettura, collaborando alla progettazione di interventi pubblici e privati. La sua ricerca mira a portare l’arte nel quotidiano, rendendola un’esperienza accessibile e condivisa.

OPERA IN CONCORSO

UNDA MARIS, 2024

SCULTURA - Alluminio ossidato e gesso verniciato
16 x 20 x 65 cm

Inserendosi nel ciclo “ANITYA”, Roberta Bertazzini, Unda maris, del 2024, esibisce una suggestiva ricerca incentrata sull’idea di processo, intesa come un’arte che riflette tanto l’intuizione creativa quanto le trasformazioni della materia nel tempo. Con un fine linguaggio visivo, l’artista fa ricorso alle risorse naturali dell’alluminio e alla sua capacità di proteggersi ossidandosi, accostando la natura intima e raffinata del metallo alla consistenza compatta del gesso. Il nobile riscatto di sfridi industriali automobilistici si unisce così a un dialogo tra la solidità e il flusso perpetuo del moto ondoso. Ne deriva un’opera in cui natura e arte si fondono armoniosamente, assimilando il tempo della trasformazione materica al tempo stesso della vita.