PREMIO COMEL VANNA MIGLIORIN
Alluminio, Intrecci di Futuro: Annunciati i finalisti della XIII e ultima edizione
È uno dei momenti più attesi di ogni edizione del Premio COMEL: dopo settimane di lavoro e un’attenta valutazione delle opere candidate, la giuria ha scelto i 13 artisti che prenderanno parte alla mostra conclusiva della XIII e ultima edizione del Premio COMEL, in programma allo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina dal 17 ottobre al 7 novembre 2026.
Oltre 300 le candidature arrivate dall’Italia, da numerosi Paesi europei ma anche da altre parti del mondo (Australia, Cina, Colombia, Ecuador, Giappone, Iran e Messico) che, pur non potendo essere ammesse al concorso perché varcano i confini europei, testimoniano la crescente attenzione internazionale conquistata dal Premio nel corso degli anni.
La scelta non è stata semplice. La giuria ha attraversato un panorama ricco e variegato di linguaggi, tecniche e interpretazioni dell’alluminio, chiamata a individuare le opere capaci di valorizzare al meglio le potenzialità espressive del metallo e, allo stesso tempo, di interpretare il tema di questa ultima edizione, “Intrecci di Futuro”.
Scultura, pittura, installazione e incisione raccontano così, attraverso sensibilità e percorsi differenti, le molte possibilità di un materiale che nel Premio COMEL è diventato negli anni non soltanto materia da plasmare, ma occasione per sperimentare, ricercare e dare forma a nuove idee.
Le loro opere saranno protagoniste della mostra “Alluminio, Intrecci di Futuro”, che accompagnerà il pubblico verso l’ultimo capitolo della storia del Premio COMEL. Un appuntamento che non sarà soltanto un momento di confronto tra opere e artisti, ma anche l’occasione per celebrare tredici anni di ricerca, incontri e relazioni costruite intorno all’arte e all’alluminio.
Durante la giornata conclusiva della mostra, il 7 novembre, saranno proclamati il vincitore della XIII edizione del Premio COMEL e il vincitore del Premio del Pubblico, assegnato all’opera più votata dai visitatori.
“Intrecci di Futuro” è dunque pronto a prendere forma: tredici opere, tredici artisti e altrettanti modi di interpretare l’alluminio si incontreranno a Latina per l’ultima mostra del Premio COMEL, in un intreccio di visioni che guarda al futuro proprio nel momento in cui si conclude un importante percorso.
I 13 finalisti:
Caterina Arcuri (Catanzaro) scultura e installazione
Roberta Bertazzini (Torino) scultura e installazione
Mariangela Cacace (Vituliano – CE) pittura
Irene Capuano (Monte di Procida – NA) pittura
Giulia Facchin (Cornedo Vicentino – VI) scultura e installazione
Giulia Fulgenzi Maiesta (Santa Maria Nuova – AN) scultura e installazione
Dimitri Likissas (Bruges/Belgio- St. Maarten/Grecia) scultura e installazione
Paola Maccioni (Vicenza) incisione
Ferruccio Maierna (Montecompatri – RM) scultura e installazione
Frank Martinageli (Melbourne/ Roma) incisione
Nadia Nespoli (Cormano – MI) pittura
Diana Pintaldi (Roma) scultura e installazione
Caterina Zen (Cittadella – PD) pittura
La giuria: Giorgio Agnisola, presidente di giuria e direttore artistico del premio, critico d’arte, scrittore e professore emerito di Arte Sacra e Beni Culturali presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale; Mariantonietta Picone Petrusa, scrittrice, studiosa e professore emerito di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università Federico II di Napoli; Ilia Tufano, artista, studiosa, docente e gallerista; Federico Romanelli Montarsolo, presidente e fondatore dell’Associazione Montarsolo – AMITALIA.”; Maria Gabriella Mazzola in rappresentanza della COMEL Industrie, azienda promotrice e unico sostenitore del Premio.




