GIORGIO AGNISOLA
Critico d’arte e scrittore, docente di Arte Sacra presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale
Presidente di Giuria

Giorgio Agnisola ha operato a lungo come consulente d’Arte Moderna e Contemporanea nell’ambito degli accordi internazionali per gli scambi culturali. Dal 1983 viene chiamato in missioni ufficiali dai Paesi francofoni d’Europa per studi e ricerche sull’arte contemporanea. Si occupa altresì del rapporto tra Letteratura, Arte e Psicologia. Collabora, dal 1990, alle pagine culturali del quotidiano “Avvenire” e, in particolare, alla pagina ‘Arte’. È membro sociétaire dell’Associazione Internazionale Critici d’Arte. Fa parte della Société Internationale di Psychopathologie de l’expression. Ha promosso mostre di rilievo internazionale, come “Il simbolismo in Belgio” (1985), presso il Palazzo Reale di Caserta, in collaborazione con il Governo Belga; “Italia-Lussemburgo, Confrontations” (2002), in collaborazione con l’Ambasciata del Lussemburgo in Italia; “Alberto Magnelli, opere 1915-1970”, Pinacoteca Civica di Gaeta. È consulente della Cei per l’Arte Sacra Contemporanea. Insegna Arte Sacra presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, presso cui è condirettore della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia. Ha scritto molti libri e, come curatore, ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero. In qualità di critico e giornalista, ha scritto come corrispondente italiano per riviste internazionali di fotografia e arte, come “Aperture” (New York), “HotShoe” (Londra), “Eyemazing” (Amsterdam), “Muse” (Milano), “Around Photography” (Bologna), “FotoCult” (Roma). Ha ottenuto due riconoscimenti internazionali per la sua attività di critico d’arte: Chevalier de l’Ordre de Leopold II in Belgio e Officier de l’Ordre de Mérite in Lussemburgo. Bruno di Marcello ha dedicato un libro alla sua attività, intitolato Giorgio Agnisola, dell’arte della critica, (2000)

Leggi l’intervista a Giorgio Agnisola

 


ELENA PONTIGGIA
Critico d’arte, docente

Elena Pontiggia è professore di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera e professore a contratto al Politecnico di Milano. Nel 1996 ha vinto il premio S. Valentino d’Oro per la Storia dell’Arte e nel 2009 il Premio Carducci con Modernità e classicità. Il Ritorno all’ordine in Europa (Bruno Mondadori, 2008). Collabora al quotidiano “La Stampa” e a varie riviste d’arte, tra cui “Luoghi dell’infinito”, “Arte”, “Antiquariato”.
Tra i suoi ultimi volumi le biografie di Sironi (Johan&Levi, 2015) e di Arturo Martini (Johan&Levi, 2017); Aubrey Beardsley (2018); Tosi e il Novecento. Lettere dall’archivio dell’artista (Livorno 2018); De Chirico. Le lettere (2018).
Ha curato numerose mostre. Tra le ultime: Il chiarismo (Milano, Palazzo Reale, 2010); Sironi (Roma, Vittoriano, 2014); Birolli [Torino, Museo Fico, 2016]; Klimt. Ritratto di signora (Piacenza, Galleria Ricci Oddi, 2020).

Leggi l’intervista a Elena Pontiggia

 


MARCELLO FRANCOLINI
Critico d’arte, curatore indipendente, docente

Classe 1984, attualmente, insegna Storia dell’arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Ha curato la mostra Bruno Munari, I Colori della Luce, insieme a Miroslava Hajek, con il patrocinio della Scabec e Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee Museo MADRE, organizzata presso la Fondazione Plart di Napoli. Per lo stesso Plart, è stato consulente scientifico per l’organizzazione di diversi eventi d’arte fino al 2019, tra cui un progetto per una nuova collezione d’opere d’arte della Fondazione Banco di Napoli.
Nell’attività curatoriale predilige un approccio costruttivo e progettuale, coinvolgendo gli artisti di volta in volta chiamati, a misurarsi con problematiche relative all’attuale. È il caso del progetto di residenza Dispositio ex Clausione Linearum, organizzato presso il MUDIMA Museo Diocesano di Salerno. In Albania, a Tirana, ha curato la mostra CorpoeCorpi (2015) e ha tenuto due sminari sul Futurismo e sull’intellettuale di tipo nuovo con l’Istituto Italiano di Cultura (2013).
Collabora attivamente per la rivista d’arte Exibart. Suoi contributi sono presenti anche in altre riviste come, Flash Art, Juliet Art e Biourbanismo.com. Ha curato diversi cataloghi d’arte per case editrici come Gangemi, Carlo Cambi Editori, Iemme Edizioni.

Leggi l’intervista a Marcello Francolini

 


VINCENZO LIETO
Curatore e direttore artistico della Pinacoteca di Gaeta (LT)

Nasce a Gaeta nel 1954. Nonostante studi non classici o artistici, si avvicina e pratica arte fin da ragazzo, influenzato dall’atmosfera che si respira in casa: il nonno, lo zio Mario e lo stesso padre Armando sono artisti. Dopo alcuni anni di insegnamento, lavora per circa un ventennio presso il Ministero degli Affari Esteri e successivamente al Comune di Gaeta.
Nel 1998, con un gruppo di amici fonda l’Associazione Culturale Novecento che partendo dalla ripresa del Porticato Gaetano, storica rassegna d’arte figurativa pontina nata nel 1958, promuove e gestisce la Pinacoteca d’Arte Contemporanea di Gaeta nell’ambito della quale si interessa dell’allestimento delle mostre in essa organizzate (tra le quali Magnelli, Burri, Jenkins, Hartung, Kijno, Siza, A Sun Wu, Amendola, Barisani, Burkhardt, Soscia, Shikama) e della ricerca storica sull’arte del territorio con la pubblicazione di diverse monografie e studi sulle realtà artistiche locali del ‘900. Da qualche anno ne è il Direttore artistico.

Leggi l’intervista a Vincenzo Lieto

 


MARIA GABRIELLA MAZZOLA
Manager del settore alluminio

Alla guida della Società CO.ME.L. con il fratello Adriano e la sorella Luisa, affianca la preparazione tecnico-aziendale a doti di organizzazione e coordinamento, apportando all’azienda nuove linee guida come l’attenzione alla comunicazione, all’innovazione e al marketing. Sostiene da sempre, personalmente e con l’azienda, attività in favore del territorio: mostre d’arte, pubblicazioni, rassegne arti visive, festival di cortometraggi e protezione animali. Nel dicembre del 2012 Maria Gabriella riceve, dalla “Associazione Culturale Nuova Immagine Latina”, un riconoscimento per meriti imprenditoriali. È presidente della “Associazione Culturale VANNA MIGLIORIN” che promuove e diffonde presso il pubblico opere intellettuali ed artistiche contemporanee, in ogni loro forma ed espressione. Tra le varie attività dell’associazione la promozione del Premio COMEL e l’organizzazione di rassegne monografiche dedicate ad artisti di rilievo internazionale.

Leggi l’intervista a Maria Gabriella Mazzola