Architetto alla cui attività affianca quella artistica e di insegnante di storia dell’arte. Nato a Volterra, si è trasferito durante l’infanzia a Latina, dove ha frequentato il liceo artistico per poi laurearsi in Architettura presso l’Università La Sapienza di Roma.

Museo Civico Archeologico Anzio ( Verso una nuova costellazione; 2017) – foto Valerio Trabucco

Nel suo percorso artistico ha esplorato diversi linguaggi, in particolare ha realizzato opere di pittura, sculture e incisioni. Ha all’attivo diverse pubblicazioni dedicate all’architettura delle città di fondazione e alla trasformazione del paesaggio e del territorio. Ha partecipato a collettive e personali in varie città italiane e all’estero.

La sua opera “Configurazione mutevole di segni antichi” (incisione e disegno su lastra di alluminio inserita in una struttura lignea girevole) è stata selezionata dalla giuria di esperti Giorgio Agnisola, critico d’arte e scrittore, docente di arte sacra presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e presidente di giuria; Elena Pontiggia, critico d’arte, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle Belle Arti di Brera; Marcello Francolini critico d’arte, curatore indipendente, docente di Storia dell’arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria; Vincenzo Lieto, curatore e direttore artistico della Pinacoteca di Gaeta (LT); l’imprenditrice e manager Maria Gabriella Mazzola titolare con la sua famiglia della CO.ME.L., unica azienda promotrice e sostenitrice del Premio COMEL) rientrando tra le 13 opere finaliste dell’ottava edizione del Premio COMEL “Legami in Alluminio”.