Nasce a Benevento, classe 1988. Dopo il liceo artistico consegue il diploma di laurea triennale in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2010 e il diploma di laurea di secondo livello in scultura sempre a Brera nel 2013.
Il suo percorso artistico si evolve, ponendo l’attenzione di volta in volta su diverse serie di soggetti: la natura, le macchine, installazioni che coinvolgono attivamente lo spettatore; e andando alla ricerca dell’essenza ultima delle cose, la struttura spogliata da ciò che è superficie e accessorio.

Michele D’Agostino a Capri

I temi trattati dapprima ispirati a problematiche della realtà sociale contemporanea, con occhio particolarmente sensibile verso la natura, si fanno sempre più di fondo, in una riflessione sull’Uomo, sul movimento e il viaggio. Ha partecipato a collettive e personali in giro per l’Italia e all’estero, in particolare in Corea del Sud e in Grecia. Attualmente insegna Formature, tecniche e tipologie dei materiali presso l’Accademia di Brera.

La sua opera “Tracce” (fusione a staffa in alluminio anticorodal) è stata selezionata dalla giuria di esperti (Giorgio Agnisola, critico d’arte e scrittore, docente di arte sacra presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e presidente di giuria; Elena Pontiggia, critico d’arte, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia delle Belle Arti di Brera; Marcello Francolini critico d’arte, curatore indipendente, docente di Storia dell’arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria; Vincenzo Lieto, curatore e direttore artistico della Pinacoteca di Gaeta (LT); l’imprenditrice e manager Maria Gabriella Mazzola titolare con la sua famiglia della CO.ME.L., unica azienda promotrice e sostenitrice del Premio COMEL) rientrando tra le 13 opere finaliste dell’ottava edizione del Premio COMEL “Legami in Alluminio”.