Vincitore Premio COMEL 2018

Spazio COMEL Arte Contemporanea
Dall’ 8 al 23 giugno 2019
cura scientifica di Giorgio Agnisola

Nell’opera Platasonus, Sergey Filatov, rifacendosi alle sperimentazioni tra musica d’avanguardia e arti visive, con essenzialità costruttiva e originale e minimale tecnologia, utilizza l’alluminio come metallo sonoro, grazie all’azione percussiva di fili mossi da semplici congegni elettrici, recanti all’estremità piccoli batacchi. Il contrasto tra l’essenzialità funzionale della struttura e la suggestiva casualità degli effetti musicali si risolve in un senso di delicata, discreta e intimistica armonia, non scevra da una sottile e forse inquietante allusione alle possibili ibridazioni tra l’uomo e la macchina” dal verbale della giuria, ottobre 2018

Dopo essersi esibito ospite dell’artista franco-libanese Tarek Atoui presso l’Arsenale all’interno della alla 58° Biennale di Venezia “May you live in interesting times” a cura di Ralph Rugoff, Sergey Filatov, artista del suono, musicista, autore e sviluppatore di strumenti musicali e sculture sonore, si appresta a tornare in Italia per la sua personale presso lo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina.

SonoContour” sarà inaugurata sabato 8 giugno alla presenza del curatore scientifico Giorgio Agnisola, critico d’arte e scrittore, docente di arte sacra presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. In esposizione undici sculture sonore realizzate con materiali di recupero: sfruttando in maniera rivoluzionaria le proprietà acustiche degli oggetti, Sergey Filatov dona loro una seconda vita. Le sue sculture sonore nascono infatti da un’osservazione della natura e allo stesso tempo da una riorganizzazione del suono nello spazio attraverso un approccio olistico dell’arte contemporanea. Le sue opere dunque uniscono i principi della sound art all’arte cinetica, alla techno art e al riciclo.

Il titolo “SonoContour” richiama il concetto di circolarità del suono: non solo la circolarità e la ripetizione del movimento delle sculture di Sergey Filatov, ma un riferimento simbolico al movimento circolare delle energie, delle situazioni, delle epoche, di un ritorno a sé stessi sempre più arricchiti poiché, a ogni movimento, le esperienze e il sapere si stratificano ampliando gli orizzonti e la conoscenza.

Allo Spazio COMEL, Sergey Filatov ricreerà un vero e proprio ambiente sonoro, in cui lo spettatore potrà immergersi osservando il movimento delle sculture e i suoni prodotti utilizzando tecniche diverse elaborate grazie a uno studio approfondito della propagazione del suono nell’ambiente. L’artista russo sarà presente all’inaugurazione della mostra esibendosi in una performance dal vivo, nel corso della serata sarà inoltre presentato il catalogo multimediale della mostra.

Tra le opere in mostra anche Platosonus, vincitrice di “Armonie in Alluminio”, VII edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea.