La giuria ha ritenuto assegnare un premio speciale alla carriera.

_dsc2175L’idea del premio scaturisce dalla costatazione non solo della indubbia qualità delle opere finaliste, ma altresì dalla importanza degli artisti selezionati. Alcuni di essi infatti hanno un curriculum di grosso rilievo. Il premio alla carriera si configura dunque come premio che prescinde in certo modo dal concorso, riguardando l’intera attività dell’artista e la sua particolare significatività nell’ambito del panorama artistico presente.

Il premio viene assegnato a Valeria Gramiccia, artista che ha vissuto dall’interno e con assoluta rilevanza il milieu artistico italiano degli ultimi decenni, sia sul piano creativo che storico-artistico. Ha collaborato alla cura scientifica e organizzativa di mostre ed eventi di rilievo internazionale, è stata assistente di grandi maestri contemporanei. Oggi rappresenta una delle testimonianze più coerenti e raffinate dell’arte italiana presente. Il suo registro, caratterizzato da un segno leggero e sicuro, in particolare nell’arte grafica, tra articolazione astratta e dimensione onirica, si pone contemporaneamente nel solco della tradizione più felice dell’espressionismo astratto del dopoguerra e in quello di un’arte concettualmente colta, elaborata come riflesso di una rara e poetica pronuncia espressiva.
(Dal verbale della giuria)