I nomi dei tredici artisti finalisti del Premio Comel 2013 verranno comunicati ufficialmente in conferenza stampa venerdì 8 febbraio

2013

Giunto appena alla seconda edizione il Premio Comel sta suscitando interesse internazionale e persino intercontinentale, anche se il bando è per ora limitato ad artisti della Comunità Europea.
Nato in seno allo Spazio Comel, galleria d’arte contemporanea sorta poco più di un anno fa a Latina, in memoria dell’imprenditrice Vanna Migliorin, il premio amplifica l’obiettivo dello spazio espositivo, ricercando il connubio tra arte e impresa da una parte e favorendo la creazione artistica con materiali poco noti e forme inconsuete.
Lo Spazio Comel è stato creato per ospitare gratuitamente artisti di tutto il mondo e performer che vogliono offrire le proprie sperimentazioni (di danza, teatro, letteratura) in sintonia con le opere esposte.

Il Premio Comel, dedicato ad artisti che si cimentano in lavori di e/o su alluminio, vanta una giuria di alto profilo, chiamata a giudicare opere che sono arrivate da ogni Paese: il prof. Giorgio Agnisola, critico d’arte e saggista, Gregorio Botta, artista e giornalista (La Repubblica), Agnès Martin, direttore fondatore della St. Stephen’s Cultural Center Foundation.
L’alluminio è un materiale malleabile e dalle grandi potenzialità espressive, oltre ad essere riciclabile ed ecosostenibile. Può diventare supporto prezioso dell’opera d’arte o essere opera compiuta a se stante, proiettarsi in grandi spazi o aggrovigliarsi in modelli originali.
I nomi dei 13 finalisti (13 come il numero atomico dell’alluminio) saranno resi noti in conferenza stampa allo Spazio Comel, venerdì 8 febbraio 2013 alle ore 15.30.
Il vincitore assoluto avrà la possibilità di realizzare una mostra personale e riceverà inoltre un premio in denaro di 2500 euro.