VERBALE DELLA GIURIA
PREMIO COMEL VANNA MIGLIORIN 2015

Il giorno 28 marzo 2015, alle ore 10, presso lo Spazio Comel di Latina, in via Neghelli 68, si è riunita la commissione giudicatrice della quarta edizione  del premio “Comel Vanna Migliorin arte contemporanea”. Sono presenti, Giorgio Agnisola, Marcello Carlino, Anna Cochetti, Augusto Pieroni, Maria Gabriella Mazzola. Presiede i lavori Giorgio Agnisola.
Preliminarmente il presidente richiama le indicazioni contenute nel bando e relative all’odierna edizione del premio, anche in relazione al tema prescelto, e comunica che una delle tredici opere finaliste, precisamente O.T. (Triptych/Wavers), di Berit Myreboee, non potrà concorrere, giacché diversa da quella selezionata dalla giuria per la fase conclusiva del premio.
I membri della giuria compiono quindi individualmente una ricognizione attenta delle opere finaliste, tutte esposte in galleria, selezionando ciascuno cinque di esse, su cui avviare collegialmente la discussione. Nel corso del dibattito ciascun giurato motiva puntualmente le proprie preferenze e prende in esame serenamente le proposte dei colleghi. Dopo un’ampia discussione si perviene all’unanimità alla individuazione dell’opera vincitrice.

Essa è Danza rossa di Silva Cavalli Felci, per la quale la giuria ha espresso la seguente motivazione:

Misura, ritmo ed eleganza sono i segni caratteristici evidenti di un’opera con la quale l’artista, dal ricco e significativo curriculum, ha voluto rimettersi in gioco ed è tornata a sperimentare il suo linguaggio. La purezza dei tagli della materia e la morbidezza delle linee, ottenute con una fine modellazione dell’alluminio colorato di rosso, accennano i movimenti lievi come di una danza e sembrano disegnare simboli musicali e profili di uno spartito le cui armoniche si offrono allo sguardo per vibrare in leggerezza. L’opera rivela così una dimensione ulteriore, che la assomiglia ad una scultura sonora: le frange regolarmente sagomate dell’alluminio quasi possono essere toccate quali corde e lasciano netta la sensazione di una reazione con l’ambiente, di una atmosfericità estatica e come sacrale.

Cavalli Felci Silva, Danza Rossa

Cavalli Felci Silva, Danza Rossa

La giuria ritiene quindi di segnalare altre due opere, degne di particolare attenzione. Precisamente:
L’atleta e l’uccellino di Giampietro Degli Innocenti, con la seguente motivazione:

La presenza di un omino tutto massa e volume, risolto in un aggregato greve e informe, che sta inscritto in un cerchio e, a differenza di celebri figure leonardesche, poggia schiacciato sulla sua base, è tale da far pensare comunque ad un movimento circolare, anche circense, che può cominciare, che può innescare un processo di smaterializzazione. E il volo può risultarne di conseguenza, un volo che imita gli uccelli abitatori dell’aria, che ne insegue la libertà. Il gioco, serio ed ironico insieme, è tra peso e leggerezza, tra la realtà che opprime e il suo superamento, la sua sublimazione: un gioco alla Calvino che s’avvale degli impulsi e dei suggerimenti dell’alluminio.

PremioComel14 006

Degli Innocenti Giampietro, L’atleta e l’uccellino

I Need Protection di Alessandra Baldoni, con la seguente motivazione:

La sequenza di libri-scrigni, di piccoli libri-album che si tengono dentro sicure cornici d’alluminio, ha la struttura e il ritmo di un’installazione e chiede un rapporto diretto con chi guarda, chiede di essere sfogliata, chiede partecipazione. La relazione tra immagini e scrittura è la base dell’opera ed è tema svolto nel senso della leggerezza: la leggerezza di esplorazioni in punta di piedi dei sentimenti, di affioramenti discreti di memorie, di riflessioni sui valori dell’esistenza, di frammenti di racconto di vissuti espressi da lontano e sublimati nel linguaggio dell’arte.

Baldoni Alessandra, I need protection

Baldoni Alessandra, I need protection

La giuria, a conclusione dei lavori, si complimenta vivamente con l’organizzazione per la serietà del premio, nato da un progetto familiare ma divenuto ormai espressione culturale di punta di una città e di un territorio, e  per il buon livello delle opere pervenute, oltretutto in rappresentanza anche di molte nazioni straniere, ed auspica un sempre maggiore successo dell’iniziativa.

Latina, 28 marzo 2015

VINCITORE PREMIO DELLA GIURIA:
SILVIA CAVALLI FELCI

Silva Cavalli Felci 01Biografia

Silva Cavalli Felci  nasce nel 1935 a Bellinzona (CH).
Dopo gli studi superiori in Svizzera trascorre un biennio a Londra e frequenta il corso di disegno e stage design presso la St. Martin’s School of Art. Nel 1969 conclude la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Tiene mostre personali e collettive in Italia.

Crea libri d’artista in collaborazione con poeti e scrittori. Dal 1997 conduce laboratori di attività espressive rivolti all’indagine e alla voce del disagio. Vive e lavora a Bergamo e a Manerba del Garda. Nel 2014 esce la monografia ‘La vita è insufficiente’, curata da Paola Tognon (Lubrina Ed., Bergamo). A marzo è stato pubblicato il libro ‘Il mito di Inanna. Amore e potere al femminile nel patriarcato’, di Sonia Giorgi (Aracne Editrice, Roma) con immagini d’arte di Silva Cavalli Felci e poesie di Pasqua Teora.

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VINCITORE PREMIO DEL PUBBLICO:
ANDREA MENEGHETTI

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