escalator of modern office building, blue toned images.

“Lucente Alluminio”

Il sentiero dell’ispirazione è sempre illuminato. Che la luce provenga da una stella, da un’idea, da un luogo a cui si anela, la scelta di seguire anche il più piccolo frammento luminoso corrisponde alla scelta di creare.
Il poeta Milton affermava che Dio e la luce sono senza termine (eterni) e senza inizio (non creati) e per questo sono sinonimi, co-eterni. Questa tensione spirituale (non per forza religiosa) è il mistero della ricerca continua di quel percorso illuminato che l’essere umano da sempre cerca per orientarsi, per sentirsi al sicuro e soprattutto per forgiare l’opera. E’ la luce che svela e indica la verità, che anima l’artista nel culmine della creazione, è la luce che consente a chi osserva di ammirare ciò che è stato creato e, in un rimando collaborativo, di aggiungere vita a vita.
Una fotosintesi artistica ancora più prodigiosa quando il mezzo da impiegare ha la caratteristica di rilucere come sostanziale. Una proprietà che si presta a numerose declinazioni svelatrici.

La nuova edizione del Premio COMEL 2016 vuole consentire agli artisti di mettere in evidenza la luce dell’alluminio, la sua capacità di riverberare in superficie, riflettere, specchiare, illuminare, invocare chiarità, emanare e infine unire spazi e dimensioni; senza considerare il suo opposto (il buio) come caratteristica negativa, e anzi facendone un momento essenziale della sua forza espressiva.