Tra cuore e ragione

“Tra cuore e ragione”

“Un progetto culturale che nasce da una storia d’amore, dalle radici profonde e che promette di diventare tradizione.” Rita Calicchia

La forte emozione legata ad un affetto si lega alla volontà del ricordo e questo genera un progetto che diventa importante per l’intera città, ancora di più, per tutto il territorio sconfinato dell’’Arte.
La capacità del linguaggio universale artistico di unire memoria, presenza e sentimento è la base per un sodalizio, quello tra creatività e impresa che, nel caso della COMEL, decide di intitolare un Premio d’Arte Contemporanea alla signora Vanna Migliorin, figura fondante dell’azienda e amante della bellezza.

L’immagine del Premio è stata rappresentata per far pensare subito ad una figura femminile, non un ritratto, ma la rappresentazione simbolica che mette insieme l’essenza femminile, lo spirito decisionale, la forza e la sensibilità; un volto che si protende verso l’alto suggerendo la possibilità di un “altrove” con il quale il dialogo è sempre aperto.

“… In ogni cosa che facciamo ritorna alla nostra mente
l’immagine del tuo dolce volto sorridente …
anche qui ci sei, ci tieni per mano,
ascolti la nostra anima e ci parli sottovoce.”
M. Gabriella, Adriano e Luisa